Il pignoramento è l’atto con cui ha inizio l’espropriazione forzata, ovvero il sequestro dei beni immobili e/o mobili di proprietà del debitore, di parte dello stipendio del debitore richiedendo il pignoramento direttamente al datore di lavoro (che sarà quindi obbligato a trattenere parte della busta paga del debitore e versarla direttamente al creditore), e di conti correnti del debitore.

Eventuali crediti che il debitore ha presso altri possono essere ulteriore oggetto di pignoramento.

Ai sensi dell’art. 492 c.p.c., il pignoramento consiste in un’ingiunzione che l’ufficiale giudiziario
fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito esattamente
indicato i beni che si assoggettano all’espropriazione e i frutti di essi.

Se è già in corso un pignoramento verso i beni del debitore (immobili, mobili, stipendio, conti correnti, somme presso terzi) è possibile fare opposizione contro un pignoramento sia per motivi oggettivi attinenti al merito che per motivi procedurali oppure trattare con i tuoi creditori per farti togliere il pignoramento.

Gli aspetti chiave della Nostra Strategia

Debiti 24 effettua dapprima un’attenta analisi delle posizioni debitorie aperte in modo da aver chiara l’effettiva panoramica dei carichi economici che gravano sul capo degli indebitati ed esser contemporaneamente consci delle loro reali possibilità finanziarie.

Dopo l’Analisi viene effettuato un PGD (Piano di Gestione del Debito) che viene dettagliatamente proposto al cliente e con lui condiviso.

Quando il Cliente accetta il PDG, su mandato del cliente stesso, gestiamo i debiti per conto del cliente relazionandoci direttamente coi creditori e sollevando di fatto il cliente dalla quotidiana incombenza di questa amministrazione.