Il decreto ingiuntivo è l’ingiunzione che il creditore effettua nei confronti del debitore per mezzo del Tribunale: in pratica il creditore chiede ufficialmente al Tribunale di far valere i propri diritti presentando la dovuta documentazione ed il Tribunale, accertata la veridicità della richiesta, ordina al debitore di pagare) entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni dalla notifica).

Può chiedere al tribunale l’emissione di un decreto ingiuntivo:
• chi è creditore di una somma di denaro o di beni mobili e/o immobili;
• chi ha diritto alla consegna di un bene mobile;

La prova che il creditore deve fornire in ordine alla esistenza del suo diritto è una prova scritta.
Il decreto ingiuntivo, quindi, costituisce una pronuncia di condanna destinata ad avere efficacia se non è proposta opposizione.
L’esecuzione provvisoria può essere concessa anche se vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo
o — novità introdotta dalla L. 263/2005 — se il ricorrente produce documentazione sottoscritta dal debitore comprovante il diritto fatto valere.

Trascorso tale termine (i 40 giorni di cui sopra) senza proporre opposizione od effettuare il pagamento, il decreto diventa esecutivo e viene seguito dalla notifica dell’atto di precetto, con il quale si intima al debitore il pagamento della somma entro e non oltre 10 giorni dalla notifica: decorso infruttuosamente tale termine, si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.

E’ possibile fare opposizione al Decreto Ingiuntivo.

Gli aspetti chiave della Nostra Strategia

Debiti 24 effettua dapprima un’attenta analisi delle posizioni debitorie aperte in modo da aver chiara l’effettiva panoramica dei carichi economici che gravano sul capo degli indebitati ed esser contemporaneamente consci delle loro reali possibilità finanziarie.

Dopo l’Analisi viene effettuato un PGD (Piano di Gestione del Debito) che viene dettagliatamente proposto al cliente e con lui condiviso.

Quando il Cliente accetta il PDG, su mandato del cliente stesso, gestiamo i debiti per conto del cliente relazionandoci direttamente coi creditori e sollevando di fatto il cliente dalla quotidiana incombenza di questa amministrazione.